Rieti: ombelico... di Italia
Alla scoperta delle sorprese del reatino
In un territorio semi-montuoso dell'alto Lazio, il capoluogo e la provincia reatini riservano ai visitatori sorprese paesaggistiche e culturali da non perdere. Reputata dagli antichi il centro geografico della Penisola (umbelicus Italiae), la città di Rieti sorge in una fertile pianura che le regala una natura rigogliosa, oltre ad una estensione urbana non trascurabile.
Le ricchezze naturali di Rieti
Nota sin da tempi remoti per la abbondanza di acqua, Rieti si trova ai piedi del Monte Terminillo, maggiore vetta del Lazio - con i suoi 2216 metri di altitudine - e rinomata località sciistica e di villeggiatura estiva. Altri luoghi di interesse naturalistico nel reatino, sono poi: la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile; il Cammino di Francesco; e le rive del fiume Velino che attraversa il capoluogo.
Arte e folklore reatini fra sacro e profano
Nel centro storico della città - edificato sopra un'altura di circa 400 metri - è invece possibile apprezzare un crogiolo di arte laica e religiosa con datazione varia, dall'epoca preromana a quella neoclassica, passando per Medioevo e Rinascimento. Fra i monumenti più significativi, la Cattedrale dell'Assunta, i Santuari di San Francesco, Palazzo Vicentini e le mura duecentesche. Inoltre, visitando Rieti a inizio dicembre, è possibile assistere ai sontuosi e suggestivi festeggiamenti in onore della patrona Santa Barbara.